Parler musique. Rohmer e la musica




Da Mozart a Beethoven. Saggio sulla nozione di profondità nella musica, Eric Rohmer, Mimesis ed., Sesto San Giovanni, Milano 2017



Che cos’è? Una riflessione di Eric Rohmer sulla musica di Mozart e Beethoven. Corredata da esempi e spiegazioni che spesso sconfinano piacevolmente nel visivo, la riflessione di Rohmer non è volta solo a raccontare la musica dei due grandi geni, ma ad evidenziarne l’aspetto di profondità. Che cosa si intende per profondità? Il fatto di guardare oltre la semplice esperienza particolare, puntando ad un senso più ampio, ontologicamente rilevante. Magistralmente, Rohmer fa dei paragoni con la filosofia, soprattutto quella di Kant. E così ricerca della profondità e indagine trascendentale, per il regista francese, fanno tutt’uno. Ci fa capire che la musica è capace di riordinare la nostra esperienza del mondo: è la musica la via d’uscita che salva dalla distruttività del caos, per instaurare una più profonda e durevole armonia.


Perchè mi è piaciuto? Questo è un libro che arricchisce chi lo legge, non di nozioni, ma di esperienze musicali gratificanti. Insegna ad affinare l’ascolto e conduce ad amare ancora di più questi autori, in maniera insieme intelligente e viscerale. Amo Rohmer perchè non teme la bontà e l’intelligenza, è sempre fine e morale, anche nel senso dell’armonia e della posatezza. Ma è anche spettacolare dove, per farci comprendere Mozart lo legge controcorrente, avvicinandogli aggettivi come “rigido” o “volgare”, che non ci aspetteremmo. E non lo fa certo per sminuirne il genio indiscutibile, ma, al contrario, per dare all’ascolto un taglio tutto nuovo, più ricco e differenziato. Bellissimo dove avvicina l’incipit del quartetto K593 con la leibniziana domanda fondamentale della filosofia circa l’essere e il nulla. Diversamente dal pensiero logico e discorsivo, la musica pone la pura domanda, una domanda fatta per il solo scopo del domandare. È la domanda di tutte le domande. Abissale. 

Bellissimo, di nuovo, anche dove avvicina Beethoven a Cézanne, parlando di musica e colore in modo non banale, con occhio da maestro del cinema.


Perchè è da leggere? Perchè mentre spiega perché la musica è esperienza profonda e ordinatrice contro le forze del caos, ci porta per mano a fare proprio questa esperienza. E lo fa in modo visivo, parlandoci di colore. 


Obiezioni: nessuna, ho avuto solo da imparare.


Chi è l’autore? Esponente di spicco della Nouvelle Vague, Eric Rohmer (Tulle, 1920 - Parigi, 2010) è autore di film magistrali come Il raggio verde o I racconti delle quattro stagioni. Intelligente, colto, misurato in tutto. Genio, o la perfezione, fate voi.


Livello di complessità: da 0 a 5, 2