Il senso dei fotografi per la luce

Brigitta Lunetta, Nastri, 2015 - courtesy @ l'artista

In occasione dell'Anno della Luce, proclamato dall'Unesco nel 2015, il Centro polifunzionale per la fotografia PHOS , in collaborazione con INAF - Osservatorio astrofisico di Torino hanno indetto un concorso di fotografia appunto sul tema della luce, dal titolo: Cosmografie: spazio cosmico ed immaginario poetico.


Francesco Dabbico, Media being - 2015 - courtesy @l'artista

La luce poteva essere intesa secondo tre indicazioni, linee di lavoro o temi differenti: la luce del paesaggio notturno, sia esso cosmico, naturale e siderale, sia metropolitano e fatto di luci artificiali; la luce delle nuove tecnologie, che spesso ne cambiano la percezione; e la luce come gioco di luce e ombra, riflesso che muta l'apparire degli oggetti e il loro aspetto.


Violetta Tonolli, Al ahad (domenica) - 2015 - courtesy @ l'artista

I partecipanti al concorso hanno colto la sfida e i loro lavori, approdano ora per tutta l'estate da Phos.


Michele Battistuzzi, Chi dorme non piglia stelle - 2014 - courtesy @ l'artista

Tra i progetti selezionati, tutti a dire il vero interessanti, segnalo quello di Brigida Lunetta (per l'eleganza con cui tira fuori da oggetti comuni un'anima decisamente concettuale) e quello di Violetta Tonolli (per le atmosfere da film francese tipo nouvelle vague).