È Swingmania!

esempio di ballo swing - immagine scaricata dal web


Qualche giorno fa una bravissima blogger di Torino mi ha definita un'anima rock e una filosofa pop. La cosa, devo dire, mi è piaciuta moltissimo, però... parlando di musica, in questa definizione manca un dettaglio non da poco. Quale? Ma è ovvio! Manca il jazz!
Adoro il jazz. Me ne innamorai quando vidi la prima volta Manhattan di Woody Allen, da ragazzina, e subito dopo mi misi a cercare i dischi di Gershwin e di Cole Porter, prima di invaghirmi di Stan Getz, Ella Fitzgerald e infine del mitico, unico e ineguagliabile John Coltrane (che swing non è, ma lo cito lo stesso).

Tuttavia, a differenza della passione per altri generi musicali, l'amore per il jazz e lo swing è rimasto per me, per molti anni, una cosa abbastanza privata e difficile da condividere, perché pochi altri oltre a me, almeno tra i miei conoscenti, l'amavano come genere musicale. Negli ultimi tempi però c'è stata una decisa inversione di tendenza e - sorpresa! - lo swing è diventato addirittura una moda. Soprattutto nel ballo, in particolare il lindy hop.
(Tra parentesi, ho scoperto che il lindy pare prenda il suo nome da Charles Lindbergh, l'uomo che per primo compì la traversata aerea in solitaria, e senza scalo, dell'Oceano Atlantico, nel 1927. Non è poetico?)

Ma la gioia di vivere che lo swing, come musica e come ballo, trasmette è tale e tanta, che ho pensato valesse la pena di dedicarle uno spazio sul blog. Questo è un primo post, ma ne seguiranno altri, andando a cercare chi di swing si occupa... come musica e come ballo! A presto!!